Copenaghen, lunedì 13 marzo 1995: i due registi danesi Lars Von Trier e Thomas Vinterberg decisero di creare un movimento cinematografico basato su un decalogo formato da dieci regole incredibilmente noiose, che formano il loro  manifesto programmatico. Il loro obbiettivo? ”Purificare” il cinema da effetti speciali e investimenti miliardari rinunciando a luci, scenografie, colonna sonora e supporti vari; solo camera a mano. Trentacinque i film prodotti dal movimento, non una sorpresa che nessuno di essi rispettò tutte le regole. Il 20 marzo 2005 a Copenaghen il movimento venne sciolto. Dalla perversa mente di Lloyd Kaufman, presidente e regista della folle casa produttrice indipendente Troma che realizza film con stilemi completamente opposti a quelli del movimento targato Von Trier, decise di dire la sua sull’argomento.

Nacque così il Dogpile 95 presentato durante il festival di Cannes 2002 dopo un sfilata memorabile e unica sul red carpet dove si susseguivano ragazze prosperose, uomini grassi svestiti, punkabbestia e alcuni dei personaggi più iconici che abitano l’universo Troma (come Sgt. Kabukiman e il Vendicatore Tossico). Qui di seguito i dieci punti che formano il decalogo del movimento :

  1. La Ripresa deve essere fatto sul posto, senza teatri di posa. Tuttavia, se il seminterrato di tua madre è un teatro di posa da $ 500.000, girate lì con tutti i mezzi. Gli Oggetti di scena e set non devono costare più di $ 5, a meno che non li rubiate o li otteniate attraverso la vendita del vostro corpo, o se si dispone di un ricco produttore spendete i suoi soldi. Il punto è, non siate stupidi come la Troma e spendete il vostro denaro.
  2. Il suono non deve mai essere prodotto a partire dalle immagini o viceversa. Ma se si pensa che ci sarebbe dovuto essere un suono d’ambiente che non era lì al momento, si può mettere, o se la band di tuo fratello ha una canzone fresca, mettila. Non lo diremo…
  3. La fotocamera deve essere tenuta in mano a meno che in mano non abbiate già il vostro pene, in questo caso un treppiede è consentito. Oppure, se non si dispone di braccia, puoi usare un treppiede! Se non avete il pene, utilizzare una steady-cam, quelle sembrano grandi. Per una femmina senza pene, chiamare il reparto montaggio Troma. Per una donna con un pene, chiama Rosie O’Donell…Per i movimenti o staticità non raggiungibili a mano o con qualsiasi altra parte del corpo si può utilizzare una cinghia per la telecamera, è consentito.
  4. Utilizzare la luce naturale quando possibile (fare shooting illegale durante la notte in una proprietà privata è un buon modo per ottenere luce naturale attraverso torce elettriche della polizia e riflettori), ma se la luce naturale sembra troppo artificiale, potete utilizzare alcune luci…
  5. I filtri non sono permessi. Ma che cazzo, se te li puoi permettere, utilizza em. Usa la tua immaginazione. Non ci dovrebbe essere una regola come questa, come ha detto alla fine Billy Wilder “Non ci devono essere regole come la numero 5.”
  6. Il film non deve contenere azione superficiale. Quindi sarà meglio ci siano omicidi, armi, rapporti tra lesbiche , tette, e ancora più tette.
  7. I film di genere sono accettabili. A meno che non siano di genere noioso e pretenzioso come quel film su cowboy gay che mangia budino. A proposito, che cosa è esattamente un film di genere? Vedere Shakespeare. È quel genere? È il Texas Dildo Masquerade genere di Ron Jeremy? Poi per Dio vogliamo essere di genere!
  8. Tutto il cazzo che c’è di sbagliato quando e dove si svolge la storia… certamente ha lavorato per George Lucas. Se la trama lo coinvolge, sentitevi liberi di alterare il tempo e lo spazio come noi lo conosciamo. Il film può essere ovunque la mente ti porta, come Buffalo NY, ma noi non stanno facendo pressione. Spara dove vuoi! Sul serio! Facciamo quello che diciamo.
  9. Il formato della pellicola deve essere Academy 35… ehm…ehm 16 millimetri il video… basta fare il vostro film.
  10. Il regista deve prendersi il merito per la sua arte. Anche se fa schifo.

Inoltre Giuro come regista di rimanere fedele alla mia visione artistica! Giuro di non ascoltare il parere di nessuno sul mio lavoro fino a quando non sia stato completato. La mia integrità artistica è più importante che fare un film che si rivolge a tutti. Il mio obiettivo supremo è quello di creare e film interessante e unico. Giuro di farlo con tutti i mezzi disponibili e a costo di qualsiasi buon gusto e ogni considerazione estetica.

P.S. Se Steven Spielberg, David Geffen oJeffrey Katzenberg stanno leggendo questo, io sono disposto a succhiare il cazzo ed ingoiare per un posto di lavoro!

Kaufman sprona tutti gli aspiranti registi ad inseguire i propri sogni, senza scendere a compromessi ma seguendo una propria linea poetica; incita all’utilizzo dei generi cinematografici e della loro mescolanza, tentando di far capire che anche essi possono essere impiegati per analizzare temi complessi. Il Dogpile95 non è solamente una parodia ma una dichiarazione d’amore verso un tipo di cinema che ormai non esiste quasi più ma che continua comunque a vivere grazie a case come la Troma che mai abbandoneranno il proprio stile per budget milionari. Lunga vita alla Troma!