Tag: cinema italiano

“Il Portiere di Notte” di Liliana Cavani – L’identità di vittime e carnefici tra passato e presente

Chissà se pure voi avete il cervello malato che segue il mio stesso schema di associazioni mentali. Se siete anche voi nati negli anni ’90, è probabile che, uno dei primi, se non addirittura il primo contatto con il concetto di BDSM sia sopraggiunto dal mondo del giornalismo sportivo. Era il 2008 – porcogiuda, sono…


Un maestro italiano: il cinema di Giuseppe De Santis

Giuseppe De Santis, “ciociaro della costa” come amava definirsi, non ha nemmeno trent’anni quando inizia a lavorare al suo primo lungometraggio, Caccia Tragica (1947). Eppure, non è con il primo film che il suo nome balza agli occhi della cinematografia italiana; infatti, poco più che ventenne, è la firma più importante (e autorevole) della rivista…


“LIKE” DI GIULIO MANICARDI: INTERNET NON È AFFATTO UN “DONO DI DIO”…

Il serial killer, la pedofilia, e il Web. Nella nostra epoca, e pertanto nel nostro immaginario, essi sono rispettivamente: il mostro per antonomasia, la perversione per antonomasia, e il delirio della tecnica per antonomasia. In particolare quest’ultimo, il Web, sintetizza qualcosa di tutti e tre le realtà: esso è il rassicurante ventre virtuale dove liberarsi…


UN VAMPIRO NON SI CROCIFIGGE: LE DUE FIGURE DEL CRISTO NELLA “SALOMÈ” DI CARMELO BENE

“Resuscita i morti?!… Resuscita i morti?… No no no no no, io non voglio che faccia questo… no no non voglio, glielo proibisco, no no glielo proibisco! Questo non lo può fare. Non gli permetto che si resuscitino i morti. Bisogna trovare quest’uomo e dirgli che io non gli permetto di resuscitare i morti. Dove…


“Il padre d’Italia” di Fabio Mollo

Paolo, ragazzo schivo ed introverso, ha trent’anni e conduce una vita piatta, scialba, monotona. La sua relazione con Mario si deteriora a causa del fatto che lui non voglia impegnarsi seriamente, frenato dalla paura delle responsabilità che questo passo richiederebbe. L’incontro con Mia, ragazza particolarmente esuberante incinta di sei mesi, con la quale intraprenderà un…


#ScenaMadre: La Corazzata Potemkin (non) è una cagata pazzesca

Finisce la proiezione, le luci si accendono, il professor Guidobaldo Maria Ricciardelli si alza in piedi e si rivolge al pubblico. Stavolta, però, non c’è la solita partecipazione: nessuno che gridi a “l’occhio della madre!”, a “gli stivali dei soldati!” o alle meraviglie de “il montaggio analogico”. Gli impiegati stanno in silenzio, evitano lo sguardo…


“OLTRE IL GUADO”: IL GELIDO UMORE DELLA PAURA

Incubo e folklore, delirio e narrazione, sono dimensioni legate a filo doppio: del resto, è partendo dalla materia grezza delle paure ancestrali che si dà forma alle più paurose leggende popolari. La nostra terra, l’Italia, ha un’antica e potente tradizione in quest’arte; e il nostro cinema se ne è ampiamente nutrito. Si pensi all’esperienza del…


La Grande Abbuffata di Marco Ferreri (Cinema degli Eccessi Xmas)

#NataleConShivaProduzioni continua con la recensione di un film che col Natale non ci azzecca nulla, se non per il fatto di farci rivivere tutte le indigestioni di tutti i cenoni degli ultimi 15 anni. “La grande abbuffata” di Marco Ferreri è un film sul cibo, sull’estetica della morte, sul consumismo, “La Grande Abbuffata” è critica alla borghesia in…