Giuseppe De Santis, “ciociaro della costa” come amava definirsi, non ha nemmeno trent’anni quando inizia a lavorare al suo primo lungometraggio, Caccia Tragica (1947). Eppure, non è con il primo film che il suo nome balza agli occhi della cinematografia italiana; infatti, poco più che ventenne, è la firma più importante (e autorevole) della rivista…