Tag: horror

#News: LA CHIESA di Michele Soavi in edizione speciale limitata, numerata e autografata!

Michele Soavi, che proveniva dall’esperienza come regista di Deliria del 1987 (una produzione modesta di circa 600 milioni di lire), grazie alla D.A.C film e ai suoi partner ebbe la possibilità di avvalersi di un budget che superava il miliardo di lire per dirigere LA CHIESA. Anche Soavi si avvalse dei consolidati professionisti tanto cari…


Kuroneko (Kaneto Shindō, 1968): (non) morte della tradizione e della società giapponese

Diretto discendente artistico del mostro sacro del cinema giapponese degli anni Trenta, Quaranta e, soprattutto (vista la sopraggiunta definitiva maturità artistica) Cinquanta, quel Kenji Mizoguchi di cui fu sceneggiatore ed apprendista, Kaneto Shindō fu, a cavallo degli anni Sessanta, assoluto protagonista di un’evoluzione cinematografico-registica decisamente ardimentosa ed, in un certo qual modo, sperimentale, segnando con…


Perché John Carpenter odia i bambini?

Cosa si può dire di nuovo riguardo al Cinema di John Carpenter? La sua ricca filmografia è stata analizzata in ogni cantone, le sue pellicole cult omaggiate e citate da qualsiasi regista esploso a cavallo del nuovo millennio. Quanto inchiostro si è speso per sviscerare i temi sui quali è fondato il suo Cinema? Troppo,…


Drag Me to Hell di Sam Raimi (2009): L’arrivismo moderno in salsa horror

Abbiamo dovuto aspettare ben sedici anni prima di poter rivedere un horror targato Sam Raimi che ha abbandonato il genere amato sin dagli esordi (The Evil Dead, 1981) per dedicarsi a produzioni variegate che vanno dal thriller, al western, allo sportivo sino ai cinecomic con la fortunatissima trilogia dell’ amichevole Spiderman di quartiere; sembrava aver…


DA FACCIA DI CUOIO, A “LEATHERFACE” DI MAURY E BUSTILLO: NON APRITE QUELLA PORTA, PER PIACERE…

Tobe Hooper, scomparso lo scorso 26 agosto, resterà nella storia per un unico, straordinario capolavoro: The Texas Chainsaw Massacre (1974), da noi – una volta tanto – felicemente ribattezzato come Non aprite quella porta. Un film tra i cardini del “New American Horror” di quegli anni, e tutt’oggi capace di terrorizzare con ineguagliata classe. Di…


IN SALA: “IT” DI ANDRES MUSCHIETTI

I clown, persone che di professione si truccano per far divertire la gente, in particolare i bambini, possono essere tremendamente spaventosi. Non serve star qui ancora una volta a raccontare le cruente biografie dei più noti interpreti del XIX secolo, nemmeno a citare i sanguinosi risvolti nei quali incappano di continuo in altri grandi racconti entrati…


Il gioco di Gerald (Mike Flanagan, 2017): Le manette della psiche

Possiamo dire senza dubbio che questo 2017 sia l’anno della ribalta di sua maestà Stephen King che ha visto alcuni dei suoi migliori lavori trasformarsi in pellicola, come il fortunatissimo remake di IT che, da alcuni, viene etichettato come capolavoro, il deludentissimo La torre nera (2017) e la discutibile serie The Mist. Proprio a causa di questi tre, in…


A Ghost Story, di David Lowery – La religione del ricordo di fronte al mutamento incessante del cosmo

C (interpretato da Casey Affleck) è un musicista in difficoltà che vive con la moglie M (Rooney Mara) in una casa nel verde sobborgo di Dallas, in Texas. La coppia non naviga in buone acque, dal momento che M vorrebbe traslocare, mentre C si sente estrememante legato alla casa e ai ricordi che evoca e,…


SUL DUPLICE TRADIMENTO DI UN EROICO DIAVOLO: “DEVILMAN”, L’ANIME TELEVISIVO ORIGINALE

“Duplice” perché avvenuto su almeno due livelli: quello fittizio, in cui il demone Devilman si incarna nel defunto Akira Fudo, divenendo quindi apostata della sua stirpe per amore della bella Miki; e quello, proprio della filiazione artistica, dell’anime come (presunto) adattamento rispetto all’originale, riconosciuto nell’omonimo manga di Go Nagai dello stesso anno (1972). Il secondo…


A page of madness (1926) di Teinosuke Kinugasa: genesi del cinema estremo d’avanguardia

Qualche volta anche i morti ritornano in vita. È proprio il caso di dirlo, quando l’oggetto di discussione è uno dei primissimi e lampanti esempi di cinematografia estrema dell’intera storia della settima arte, quell’A page of madness datato 1926 che gettò le basi per la sperimentazione avanguardistica ed il cinema dalle tematiche radicali e scabrose…