Tag: surrealismo

David Lynch e René Magritte tra percezione, realtà e significato

David Lynch non ha iniziato la sua carriera nel mondo dell’arte come regista, originariamente era un pittore, un mosaicista. Fu a metà degli anni ’60 che prese in mano la macchina da presa e decise di animare le sue raffigurazioni geometriche. Da questo punto in avanti David capisce come unire perfettamente il Cinema ai modi…


“Nell’oscurità di un futuro passato, il mago desidera vedere” – Sulla rifondante (e solitaria) scia di Twin Peaks: The Return (2017)

Si spegne lo schermo. Starring KYLE MacLACHLAN È concluso. Il flusso straripante partorito dalla ribollente mente di David Lynch ha il suo compimento, e col cavolo che sia qualcosa che abbia la vaga forma di un punto fermo. Le 18 ore che hanno appena azzerato il modo di concepire la serialità televisiva finiscono, ma un…


Pastoral: to die in the country (1974) di Shuji Terayama, ovvero l’arte del ricordo, del cinema e della rivoluzione

Fine anni Sessanta, disordine. Trionfo della libertà, o quantomeno sua manifestazione incontrollabile, a prescindere dagli esiti storiografici. Questo succedeva un po’ qua e un po’ là, sostanzialmente ovunque ed ufficialmente da nessuna parte. Il vento stava per cambiare, e gli impreparati dovevano darsi una mossa, loro malgrado. E poi c’erano loro, quelli preparati. O meglio,…


La via lattea (1969) di Luis Buñuel: un pellegrinaggio verso l’eresia

Luis Buñuel e la Chiesa Cattolica, un amore lungo una vita. Fin dal primo prodotto partorito dalla cinepresa del geniale regista spagnolo, quel Un chien andalou (1929) realizzato con l’amico Salvador Dalì che sarà manifesto emblematico di tutta la sua produzione cinematografica successiva e spartiacque fondamentale nell’evoluzione delle arti umanistiche del Novecento in generale, ci…


AL CINEMA: “DAVID LYNCH THE ART LIFE”

David Lynch è seduto nel suo studio, ripreso a figura intera da destra. Mentre fuma, lento e meditabondo, la mano che non regge la sigaretta (se ben ricordo la destra…) ha indice e pollice uniti, sfregando convulsamente i polpastrelli quasi in un tic nervoso. Una perfetta immagine d’apertura, che sintetizza ieraticità ed incontenibilità di un…


“ANDRÒ COME UN CAVALLO PAZZO”: LA NATURA COME DISALIENANTE ESTASI DEL RITORNO

Il rapporto tra umanità e natura è assai problematico: chi sostiene che abbiamo irrimediabilmente reciso il legame che ci univa alla seconda; chi invece sostiene la sostanziale continuità fra natura e cultura. Verrebbe da dire che c’è un problema di vaghezza semantica, ossia cosa diavolo indichiamo con “natura”: se per “natura” intendiamo solo l’ambiente “selvaggio”, cioè…


Il cinema del sogno: “Un chien andalou”

Le avanguardie storiche negli anni ’20 cambiarono radicalmente il modo di concepire l’arte in tutto l’Occidente, presentando innovazioni consistenti e temi mai affrontati prima di allora. Una delle grandi novità delle avanguardie fu proprio quella di applicarsi non solo all’arte figurativa, ma anche al cinema, nato da appena un ventennio e considerato fino ad allora un mero mezzo di…